produzione servomutoTeatro | drammaturgia Chicco Dossi | con Edoardo Barbone | regia Edoardo Barbone e Chicco Dossi | scene Alice Vanini | costumi Grazia Ieva | disegno luci Edoardo Barbone | progetto sonoro Chicco Dossi | assistente alla regia Giulia Amato | con il sostegno di Residenza Carte Vive / teatro in-folio
Prometeo Decaduto è una rilettura del mito di Prometeo cucita sul disastro di Chernobyl. Mandato in Scizia a ripulire il Disastro appena avvenuto, Prometeo rivolge il suo appello ai suoi pari mitologici e narra la vicenda che ha portato gli esseri umani, ingrati del dono del fuoco, a venerare Zeus, dispotico carceriere e ombra divina di presidente sovietico, vertice incancrenito di un’idea di uguaglianza mai portata a termine.

Tradizionalmente, il mito è un racconto che sposta su un piano mitologico determinati fatti del mondo. È un tentativo di comprensione e spiegazione del mondo: l’essere umano tenta di addomesticare la realtà attribuendo un senso.
Collocando in una dimensione astorica e atemporale fatti realmente accaduti (come per esempio la guerra di Troia) elevando i combattenti al rango di eroi, costruendo un Pantheon valoriale (buoni e cattivi, cari e invisi agli dei) e infiammando momenti di umanità ed empatia tra uomini (che cementano la coesione sociale dell’ascoltatore), il mito rielabora avvenimenti intrinsecamente legati a un preciso periodo storico (una guerra commerciale del XIII secolo a.C.) rendendoli archetipi universali.
Archetipi che scorrono nel canone della cultura occidentale e continuano a vivere sotterraneamente. La figura di Prometeo, nel corso della storia, è stata rivoltata, oscillando tra un antieroe superomista di stampo romantico e una vittima del proprio destino, tra l’immagine cristica del portatore di salvezza a quella luciferina del reietto che, tracotante, sfida Dio. Prometeo può diventare così portatore della tèchne e all’uomo, del progresso e della scienza, emblema rinnegato di un progetto di emancipazione economico ed energetico dell’Unione Sovietica.
La lente mitologica permette di fare un passo indietro rispetto alla Storia per farne scaturire la portata tematica: libertà individuale-statalismo collettivista; natura-tecnica; responsabilità personale-predestinazione sono solo alcuni dei poli attraverso i quali la vicenda di Prometeo si dipana.